Consulenza Psicologica

 

La Consulenza, o consultazione, psicologica è un intervento breve nel tempo, durante il quale lo psicologo psicoterapeuta e la persona coinvolta si focalizzano sulle emergenze contingenti, con lo scopo di orientare e indirizzare chi lo richieda e mettere a fuoco risorse e criticità che caratterizzano la specifica condizione di vita di cui si fa esperienza.

 

Il Gruppo Romano è organizzato in modo da accogliere la richiesta di aiuto della persona e dare una risposta al suo malessere, secondo un vertice che coinvolge l’individuo, ma che può estendersi anche al nucleo famigliare.

 

La consultazione offre al paziente uno spazio di contenimento, in cui il suo disagio e il suo bisogno di orientamento acquisiscono un senso nella restituzione del terapeuta al termine della consultazione e dove l’ascolto e la comprensione condivisa delle difficoltà portate costituiscono un’esperienza di riconoscimento, che di per sé può avviare un possibile cambiamento della dimensione individuale, sufficiente a riprendere una propria strada e aprire nuovi scenari di vita.

 

Il fine di una consultazione, quindi, è quello di restituire alla persona una chiave di lettura differente dei propri comportamenti, pensieri e vissuti, che gli consenta di “ripensare” la rappresentazione delle proprie difficoltà, ponendo le basi per un processo trasformativo più coerente con la sua realtà di vita, ma è anche quello di orientare la persona verso il percorso più idoneo da intraprendere in relazione alla natura della domanda consultiva.

 

A volte, il lavoro di ridefinizione che si svolge nella consulenza è sufficiente per rispondere a dubbi, criticità e timori trattati e poterli contenere.

 

Altre volte, al termine della consultazione, emerge l’esigenza di attivare ulteriori e più specifici interventi di cura e di supporto.

 

Il Gruppo Romano di Consultazione e Psicoterapia fornisce colloqui di consulenza psicologica:

 

– a chi stia attraversando un periodo di difficoltà emotiva e relazionale e/o stia soffrendo specifiche sintomatologie come ansia, dipendenze, disturbi psico-somatici e altro;

 

– a chi stia vivendo l’esperienza della separazione coniugale e abbia la necessità di coordinarsi rispetto all’affido e alla gestione dei bambini, sia in ambito legale, in un contesto giudiziale, sia in un contesto consensuale;

 

– a chi volesse approfondire temi e aspetti inerenti la così detta “genitorialità consapevole”;

 

– ai bambini e ai ragazzi in età scolare e alle famiglie che si confrontino con i cambiamenti e le difficoltà nello sviluppo dei propri figli a livello affettivo, comportamentale, sociale e dell’apprendimento scolastico.

 

 

 

GLI INTERVENTI